Die Schlaflosigkeit

Sai com’è, i pensieri si combattano la mia scarsa attenzione, s’accumulano, s’impastano. Ritorno a casa da una cena da Gillus. Un uomo meraviglioso ma imcompreso. Uno dei suoi coinquilini critica la sua scelta di utilizzare in cucina una griglia da campeggio. L’istinto omicida serpeggia in me e vorrebbe mordere al calcagno le sue allusioni, le sue critiche, le sue paure incomprensibili che lo portano ad immaginare mobili in ferro fondersi a causa del calore di quelle fiammelle. Lì per lì mi sembra chiaro che non potrò mai avere coinquilini. Non in stati dove l’omicidio sia un reato almeno. La sera passa allegra, Luca è sempre Luca. Solo che fa cose nuove. E attorno a quel tavolo mi sono divertito, lui e l’altro coinquilino a versarmi ancora vodka al limone. Eppoi le parole slittano meglio.

E mentre sei lì in quello spazio meraviglioso che è un viaggio di notte puoi goderti i pensieri che non hanno proprio intenzione di essere intelligenti. Mi ritrovo a dedicare la mia vita consunta, quel del finora, una sempreterna Don’t cry – "I still love you baby". Risalirla fino ai pomeriggi delle medie. Quelli spesi magari giocando a Teenager Manga Mutanti o ad aspettare un nuovo numero di Ranma. O visitare Luca a Villardora, o andare a casa di Paolo. Io l’ho amata questa mia vita. Anche perchè è un’amante generosa che risponde alla mia dedica, un po’ immalinconita, con Don’t stop; come quegli amori che giunto il loro tempo ti invitano ad andare avanti, come farebbe un vero amico.

Lo spirito rimane quello di chi sedic’anni fa ha promesso ad un amico che mai avrebbe messo la testa a posto, le colonne sonore semplicemente cambiano e se mi accorgo di stare trascurando i miei adorati Guns N’ Roses cerco di avventurarmi con coraggio in territori che richiedono ardore

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Ritorno a casa alle tre, improvvida sveglia alle sei. Vado da Cla, uno di quei figuri che sembra fondersi con le montagne nella mia prospettiva di ragazzo di provincia.

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One response to this post.

  1. Posted by Claudio Stella on 14 agosto 2008 at 10:14

    di sicuro mi sono fuso su una montagna, ma per fortuna esistono quei ragazzi di provincia che con tempismo salvano il culo agli sprovveduti…;-)Bella passeggiata cmq…a proposito16-32 per me

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